Panathlon Club Pesaro
26 settembre 2026
Panathlon Club Pesaro
Omaggio a Enrico Paolini ‘W Rico’: il Panathlon Club Pesaro dedica una serata ad Enrico Paolini Memoria e commozione per l’omaggio al grande campione sportivo pesarese
DA PESARO:
Prosegue l’impegno del Panathlon Club Pesaro nel preservare e mantenere viva la memoria sportiva pesarese. Dopo l’iniziativa dedicata ad Angelo Romani, culminata a giugno nel ritorno a Pesaro delle spoglie del campione olimpico e nella donazione del “Fondo Romani” all'Ente Olivieri - Biblioteca e Musei Oliveriani, il Club guidato da Angelo Spagnuolo ha reso omaggio ad un altro campione, il ciclista Enrico Paolini. A poco più di un anno dalla sua scomparsa una serata carica di emozione ha ricordato il campione di ciclismo capace di conquistare, tra l’altro, tre titoli di campione italiano su strada, sette tappe al Giro d'Italia, cinque successi di tappa al Giro di Svizzera e importanti competizioni come la Milano-Torino, il Giro dell'Emilia, la Coppa Bernocchi, il Giro dell'Umbria e il Giro del Veneto. Garbo, stile ed eleganza, le caratteristiche che hanno contraddistinto la sua carriera nel mondo del ciclismo, come corridore prima e come direttore tecnico poi, che sono emerse nei racconti di familiari e amici presenti.
Dopo l’iniziale saluto istituzionale dell’Assessore alla Cultura del Comune di Pesaro Daniele Vimini, una Sala Pallerini di Palazzo Gradari gremita ha assistito con commozione alla proiezione del documentario “W RICO” dell’arch. Marcello Franca: «Questo progetto nasce come un riscatto - ha raccontato lo stimato professionista che unisce l’attività di progettazione architettonica alla passione per le arti visive – Avevo iniziato a scrivere la biografia di Enrico, ma non sono riuscito a completarla. Durante l’allestimento del Museo della Bicicletta del Comune di Pesaro è giunta l’opportunità di utilizzare il materiale raccolto per dare vita a questo documentario. Pesaro ha avuto un grande campione, ma non sempre gli ha tributato i giusti onori, ora sta cercando di recuperare. Il legame di Enrico con Santa Maria delle Fabrecce è sempre stato molto forte, il suo quartiere mantiene vivo l’amore per Paolini; tutta la comunità ogni anno si riunisce con eventi speciali per ricordarlo. Il nostro desiderio è di vedere, un giorno, il nome di Enrico in qualche luogo della città, per rendere il suo ricordo indelebile».
«Il documentario di Marcello è proprio nello stile di Enrico, ha fotografato benissimo mio padre, il suo carattere, il suo modo di vivere – Il commento di Giovanni Paolini, figlio del campione - Spesso la città si è dimenticata di Enrico, tra l’altro lui era molto riservato e questo non ha aiutato a renderlo celebre. Le sue imprese però rimangono. Mio padre non ha mai rinnegato la sua infanzia, portava Santa Maria delle Fabrecce dappertutto, questo amore è sempre stato ricambiato dal quartiere che lo accoglieva sempre con entusiasmo quando qualche gara passava per quelle strade».
A ricordare il campione pesarese anche un altro campione di ciclismo, Claudio Chiappucci, che ha avuto Enrico Paolini come assistente direttore sportivo alla Carrera-Vagabond: «Ho un ricordo importante di Enrico, è stato il mio direttore sportivo nel momento della mia rinascita. Siamo ripartiti insieme, lui era agli inizi come tecnico, dopo la carriera da corridore, io tornavo alle gare dopo un periodo di stop causato da un incidente, era un momento di rinascita per entrambi. È stato uno dei miei pilastri. Il ciclismo era molto diverso da quello attuale, era un ciclismo duro, difficile, da operai. Anche l’amore per il ciclismo è cambiato negli anni, ai nostri tempi guadagnava spesso le prime pagine dei giornali, durante le gare eravamo seguiti da una folla entusiasta. C’era un rapporto diverso sia con i tifosi che con la stampa, più immediato, meno filtrato. Eravamo veramente a contatto con la gente».
«Il Panathlon Pesaro ha voluto omaggiare un grande pesarese, rimasto nel cuore di tanti. Ringrazio Marcello Franca per averne colto con il suo documentario l’essenza di uomo umile, schivo, generoso e appassionato. Ringrazio Giovanni Paolini, figlio di Enrico, per avermi supportato nell’organizzazione dell’appuntamento e Claudio Chiappucci che ha fatto di tutto per non mancare a questo tributo, regalandoci un’importante testimonianza. W Rico!» ha commentato il presidente del Panathlon Pesaro Angelo Spagnuolo.
Alla Conviviale erano presenti Luigi Mazzotti, Presidente del Panathlon Senigallia, Andrea Pergolini e Paola Balducci, in rappresentanza rispettivamente del Panathlon Fano e Panathlon Area 5.