Panathlon Club Ancona
26 settembre 2026
Panathlon Club Ancona
Sport, Impresa e Salute โ Il lavoro sportivo come leva di benessere e sviluppo del territorio
DA ANCONA
Sport, Impresa e Salute: il Panathlon Club Ancona al convegno sulla riforma del lavoro sportivo e il Progetto PASS Si è tenuto ieri, nella prestigiosa cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, l’importante convegno "Sport, Impresa e Salute – Il lavoro sportivo come leva di benessere e sviluppo del territorio", organizzato da ASC nell'ambito del Festival Extra Salute 2026. Un momento di alto spessore culturale e istituzionale volto a fare il punto sulla grande trasformazione che sta interessando il comparto sportivo.All'appuntamento non è voluta mancare una folta rappresentanza del ๐๐๐ง๐๐ญ๐ก๐ฅ๐จ๐ง ๐๐ง๐ญ๐๐ซ๐ง๐๐ญ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ ๐๐ฅ๐ฎ๐ ๐๐ข ๐๐ง๐๐จ๐ง๐: ad assistere ai lavori erano presenti i nostri soci ๐๐๐โ๐๐๐ ๐บ๐๐๐ ๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐โ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐, mentre il ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ฎ๐๐ ๐๐๐ฏ๐จ๐ข๐๐ซ๐๐ข ha preso la parola per dare voce all'autorevole contributo del nostro sodalizio. Il Panathlon ha voluto ribadire come lo sport non debba essere inteso solo come mero gesto atletico o competizione, ma come uno straordinario e universale motore di inclusione, salute, etica e crescita sociale per tutta la comunità."Quando parliamo di attività motoria come leva di benessere e prevenzione, dobbiamo ricordarci che questo benessere deve essere universale e accessibile a tutti, nessuno escluso" ha evidenziato Savoiardi nel suo intervento, portando la visione del Club. "Per il mondo paralimpico e sportivo in genere, strutturare e tutelare il lavoro sportivo significa dare solidità a quelle società, a quei tecnici e a quei professionisti che ogni giorno sul territorio accolgono e valorizzano le abilità di ciascuno. Una gestione professionale, trasparente e tutelata dello sport – come quella delineata dalla riforma – è l'unico modo per garantire continuità e sicurezza sia a chi lavora nel settore, sia ai nostri atleti".Il convegno ha acceso i riflettori su un comparto che nelle Marche esprime numeri di assoluto rilievo: 960 realtà iscritte alla Camera di Commercio (tra club, palestre e scuole di formazione) e 3.730 società e associazioni sportive dilettantistiche, che contano ben 26.534 lavoratori sportivi contrattualizzati. Di fronte ad adempimenti amministrativi, fiscali e contabili sempre più complessi, le realtà sportive del territorio non possono essere lasciate sole.In piena sintonia con i nostri valori di servizio e promozione della cultura sportiva, il Panathlon Club Ancona accoglie con grande favore il lancio ufficiale a livello regionale del Progetto PASS (Punto Assistenza Sport e Sociale), presentato da Massimiliano Polacco (Direttore generale Confcommercio Marche) e Alessandro Londi (Direttore generale ASC e Presidente FIIS). L'attivazione dei primi tre sportelli fisici ad Ancona, Macerata e Fermo (inseriti in una rete nazionale di 72 punti) offrirà orientamento e assistenza contrattuale specialistica a società, imprese e realtà del sociale.La forte sinergia emersa tra il mondo sportivo, il sistema Confcommercio Marche, FIIS, EBISport e la Confederazione dello Sport – arricchita dai saluti istituzionali della Presidente ASC Maria Cecilia Morandini, del Sindaco di Ancona Daniele Silvetti e del Presidente CONI Marche Fabio Luna – dimostra come la collaborazione istituzionale sia l'unica strada per guidare questa transizione, preservando e valorizzando quel patrimonio di partecipazione che rappresenta il vero cuore pulsante dello sport marchigiano.
Sport, Impresa e Salute: il Panathlon Club Ancona al convegno sulla riforma del lavoro sportivo e il Progetto PASS Si è tenuto ieri, nella prestigiosa cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, l’importante convegno "Sport, Impresa e Salute – Il lavoro sportivo come leva di benessere e sviluppo del territorio", organizzato da ASC nell'ambito del Festival Extra Salute 2026. Un momento di alto spessore culturale e istituzionale volto a fare il punto sulla grande trasformazione che sta interessando il comparto sportivo.All'appuntamento non è voluta mancare una folta rappresentanza del ๐๐๐ง๐๐ญ๐ก๐ฅ๐จ๐ง ๐๐ง๐ญ๐๐ซ๐ง๐๐ญ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ ๐๐ฅ๐ฎ๐ ๐๐ข ๐๐ง๐๐จ๐ง๐: ad assistere ai lavori erano presenti i nostri soci ๐๐๐โ๐๐๐ ๐บ๐๐๐ ๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐โ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐, mentre il ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ฎ๐๐ ๐๐๐ฏ๐จ๐ข๐๐ซ๐๐ข ha preso la parola per dare voce all'autorevole contributo del nostro sodalizio. Il Panathlon ha voluto ribadire come lo sport non debba essere inteso solo come mero gesto atletico o competizione, ma come uno straordinario e universale motore di inclusione, salute, etica e crescita sociale per tutta la comunità."Quando parliamo di attività motoria come leva di benessere e prevenzione, dobbiamo ricordarci che questo benessere deve essere universale e accessibile a tutti, nessuno escluso" ha evidenziato Savoiardi nel suo intervento, portando la visione del Club. "Per il mondo paralimpico e sportivo in genere, strutturare e tutelare il lavoro sportivo significa dare solidità a quelle società, a quei tecnici e a quei professionisti che ogni giorno sul territorio accolgono e valorizzano le abilità di ciascuno. Una gestione professionale, trasparente e tutelata dello sport – come quella delineata dalla riforma – è l'unico modo per garantire continuità e sicurezza sia a chi lavora nel settore, sia ai nostri atleti".Il convegno ha acceso i riflettori su un comparto che nelle Marche esprime numeri di assoluto rilievo: 960 realtà iscritte alla Camera di Commercio (tra club, palestre e scuole di formazione) e 3.730 società e associazioni sportive dilettantistiche, che contano ben 26.534 lavoratori sportivi contrattualizzati. Di fronte ad adempimenti amministrativi, fiscali e contabili sempre più complessi, le realtà sportive del territorio non possono essere lasciate sole.In piena sintonia con i nostri valori di servizio e promozione della cultura sportiva, il Panathlon Club Ancona accoglie con grande favore il lancio ufficiale a livello regionale del Progetto PASS (Punto Assistenza Sport e Sociale), presentato da Massimiliano Polacco (Direttore generale Confcommercio Marche) e Alessandro Londi (Direttore generale ASC e Presidente FIIS). L'attivazione dei primi tre sportelli fisici ad Ancona, Macerata e Fermo (inseriti in una rete nazionale di 72 punti) offrirà orientamento e assistenza contrattuale specialistica a società, imprese e realtà del sociale.La forte sinergia emersa tra il mondo sportivo, il sistema Confcommercio Marche, FIIS, EBISport e la Confederazione dello Sport – arricchita dai saluti istituzionali della Presidente ASC Maria Cecilia Morandini, del Sindaco di Ancona Daniele Silvetti e del Presidente CONI Marche Fabio Luna – dimostra come la collaborazione istituzionale sia l'unica strada per guidare questa transizione, preservando e valorizzando quel patrimonio di partecipazione che rappresenta il vero cuore pulsante dello sport marchigiano.